L’acqua è forse l’elemento più importante per l’essere umano. Idratarsi significa garantire al corpo la corretta quantità di acqua. E’ indispensabile bere in abbondanza, non essendo presenti scorte di acqua nel corpo umano.
Il nostro corpo infatti è costituito in media del 75% d’acqua, con un tasso di circa il 50% del peso totale nell’adulto e dell’80% nei neonati. L’acqua è vita!
L’acqua è indispensabile per il corretto funzionamento del nostro corpo
L’acqua è coinvolta in funzioni come la regolazione del volume cellulare e della temperatura corporea. Questo importante elemento favorisce i processi digestivi, svolge un ruolo importante di diluizione delle sostanze ingerite, rende possibile il trasporto di nutrienti e promuove la rimozione di scorie metaboliche.
A contatto con l’acqua, poi, le fibre tendono a gonfiarsi e, premendo sulle pareti dell’intestino, ne stimolano le contrazioni e favoriscono la velocità di transito ammorbidendo le pareti del colon, eliminando stipsi e stitichezza.
Una buona idratazione la sera favorisce un buon riposo agevolando notevolmente i processi digestivi grazie alla presenza dei sali minerali, che stimolano l’attività del fegato e del pancreas, favorendo l’azione degli enzimi digestivi.
L’acqua mantiene anche la mente attiva
Una scarsa idratazione può causare una limitazione delle capacità fisiche dell’individuo come cefalea, perdita di concentrazione, irritabilità e anche insonnia.
La disidratazione può causare malattie
Una situazione più grave di disidratazione invece può provocare aumento della frequenza respiratoria, senso di malessere generale, debolezza e anche allucinazioni fino a gravi alterazioni cardiovascolari. Può anche peggiorare i processi digestivi, aumentare la probabilità delle infezioni e delle reazioni allergiche, causare dolore di tipo muscolo-scheletrico al tronco e dolore articolare generalizzato.
L’acqua ha funzioni anti-age
Aiutare l’organismo a funzionare bene consumando la giusta quantità di acqua, è assolutamente fondamentale per il benessere della pelle. Il film idrolipidico si impoverisce e abbassa le difese, lasciando la pelle esposta alle aggressioni ambientali, in particolar modo in inverno. La pelle invecchia pertanto più velocemente.
Con l’invecchiamento gli equilibri corporei si alterano favorendo una minor capacità di mantenere l’idratazione corporea oltre che ha un minor senso di sete. Anche la pressione alta, disturbo tipico dell’invecchiamento, può essere tenuta sotto controllo con la giusta idratazione.
Visto che un’eventuale carenza d’acqua nell’organismo compromette il funzionamento di qualsiasi processo fisiologico, per esercitare un buon effetto anti-age diventa indispensabile cercare di limitare questa tendenza disfunzionale.
L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare
Il gruppo di esperti scientifici dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (European Food Safety Authority, EFSA) sui prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie, ha di recente ridefinito i valori dietetici di riferimento per le assunzioni di diversi nutrienti tra cui l’acqua, raccomandando la quantità che è necessaria assumere per godere di buona salute a seconda dell’età e del sesso.
La adeguata assunzione di acqua per una corretta idratazione è come segue:
- Neonati sino a 6 mesi: 100 mL/kg al giorno (attraverso il latte)
- Bambini tra 6 mesi e 1 anno: 800-1000 mL/giorno
- Bambini tra 1 e 3 anni: 1100-1300 mL/giorno
- Bambini tra i 4 e gli 8 anni: 1600 mL/giorno
- Età compresa tra 9-13 anni: 2100 mL/giorno per i bambini e 1900 mL/giorno per le bambine
- Adolescenti, adulti femmine e anziani: 2 L/giorno
- 2,5 L/giorno per i maschi.
Tendenzialmente, si tende a bere meno del necessario, soprattutto se si svolge una vita sedentaria. Un buon modo di valutare l’apporto di acqua assunta durante la giornata è portare sempre con se la bottiglia, in modo che visivamente siamo stimolati a bere e al contempo capiamo la quantità di acqua ingerita.
Le buone pratiche
Abbiamo tuttavia la possibilità di valutare il livello di idratazione attraverso alcuni parametri:
- il primo è la sensazione di sete,
- un altro la quantità e la colorazione delle urine.
Se non ci si sente assetati e l’urina è di colore giallo chiaro e trasparente, l’organismo è ben idratato. Al contrario, quando l’urina è poca e ha un colore giallo intenso significa che il corpo è povero di acqua ed è necessario dunque assumerne in maggiore quantità.
Alla luce di queste informazioni, ha sempre senso domandarsi se abbiamo bevuto abbastanza e prendere un bicchiere d’acqua anche in assenza di sete. Abituandosi ad assumere più acqua, ci alleniamo a percepire meglio anche il senso della sete.
