Tosse e mal di gola sono sintomi tipici di raffreddamento dei cambi di stagione, sbalzi di temperatura e della stagione fredda.
Si tratta di un’infiammazione orofaringea che può essere molto fastidiosa soprattutto se la persona è anche portatore di allergie. Chi soffre di allergia ad acari o pollini potrebbe infatti vedere peggiorare la sintomatologia velocemente, subentrando prepotente l’effetto allergico sulle mucose infiammate.
L’irritazione del cavo orofaringeo si presenta con bruciore della gola e dolore, produzione di catarro e tosse stizzosa a cui possono essere associati anche rialzo della temperatura, gonfiore delle ghiandole del collo e indolenzimento muscolare.
Per lenire i sintomi locali della faringite sono molto utili i consigli della nonna:
- dai suffumigi con oli essenziali di eucalipto e menta, agli sciacqui e gargarismi con Teatree oil (olio di Melaleuca), che svolgono un effetto lenitivo e disinfiammante;
- un cucchiaino di curcuma e miele per lenire la secchezza della gola disinfiammando, alla pappa reale per rinforzare le difese immunitarie;
- non dimenticare poi di umidificare l’ambiente, il riposo – sia fisico che della voce – e l’assunzione di molti liquidi per garantire il corretto grado di umidità della gola, prevenendo la sua disidratazione, possono aiutare.
Se nel breve non si ottengono risultati ed i sintomi persistono, bisognerà ricorrere ai classici farmici, tra i quali gli anti-infiammatori sono quelli che danno risultati immediati, solo però se prescritti dal medico curante. Esistono inoltre faringiti di origini batteriche che, nel caso non rientrino nel breve, potrebbero richiedere una cura antibiotica.
Tipici malesseri del cambio stagione o Covid-19?
Ma attenzione, i sintomi della faringite soprattutto se associati ad un aumento della temperatura, in questo particolare periodo storico, possono essere particolarmente preoccupanti, essendo associabili alla tipica sintomatologia del Covid-19. I primissimi sintomi del Covid sono infatti molto simili a quelli dell’influenza stagionale o di altre malattie da raffreddamento.
E’ pertanto consigliabile rivolgersi subito al medico curante per escludere la possibilità che si tratti di un contagio virale da Covid-19.
Preveniamo possibili contagi.
In ogni caso, seguiamo attentamente i consigli del proprio medico per escludere di essere contagiosi per coloro che ci stanno vicino. L’esclusione di possibile contagiosità ci donerà di per sé un senso di benessere e fiducia.

Cambio di stagione o stress?
Questo nostro periodo, caratterizzato da un livello di stress e negatività diffusa, porta con sé danni a livello psicofisico. La limitata attività lavorativa e motoria, sommata all’aggravarsi della pandemia e delle notizie tendenzialmente negative ad essa legate, favorisce una serie di disturbi psicofisici.
Tra essi, anche il mal di gola può avere un’origine psicosomatica e può presentarsi con un nodo alla gola. Si tratta del cosiddetto ‘bolo isterico’, una condizione clinica nella quale il paziente percepisce una sensazione di corpo estraneo a livello della gola. Tale sensazione può inficiare notevolmente sulla qualità della vita dell’individuo, poiché può rendere difficoltosa la deglutizione. La sensazione di corpo estraneo nella gola può essere provocata da secchezza delle fauci e da frequenti deglutizioni derivanti da stress emotivo emotivo e angoscia.
L’equilibrio psicofisico
In questi casi è sempre più importante riconquistare un buon equilibrio psicofisico.
Svolgere attività fisica e meditativa, alzandosi ogni mattina con un positivo atteggiamento nei confronti della vita.
Provare per un giorno a ritirarsi dalla solita vita, eliminando quegli stimoli costanti che ricordano costantemente la quotidianità. Non ascoltare i media, non fare più le stesse cose sempre nello stesso momento, non vedere più le stesse persone e non andare negli stessi posti.
Concediamoci una pausa
Concedere al cervello e al corpo una pausa, dalla costante identificazione con il solito mondo negativo, puo’ portare grossi benefici e fare scomparire alcuni fastidiosi sintomi legati allo stress.
Tutte buone regole da tenere sempre presenti per un percorso di continuo cambiamento verso la guarigione e un maggior equilibrio psicofisico.
